Il nuovo soliloquio di Andrea Sempio che riguarda Stasi e poi gli appunti controversi. Cosa succede nel delitto di Garlasco.
Nel giallo deldelitto di Garlasco sembrano essere abbastanza chiare le posizioni dei vari personaggi coinvolti. Andrea Sempio, secondo la Procura di Pavia, avrebbe ucciso Chiara Poggi da solo. Una posizione che non trova il parere favorevole di Marco Poggi, fratello della vittima, che avrebbe difeso apertamente l’amico. Allo stesso modo, proprio su Sempio sarebbero emersi ulteriori dettagli che vedrebbero coinvolto Alberto Stasi, condannato per l’omicidio di quella che era appunto la sua fidanzata dell’epoca.

Delitto di Garlasco: il soliloquio di Sempio su Stasi
Sarebbero emerse delle novità su Andrea Sempio. Precisamente un nuovo soliloquio dopo le parole in merito al rifiuto ricevuto da Chiara Poggi. In questa ottica, il delitto di Garlasco sembra prendere una piega abbastanza precisa. A riportare le frasi di Sempio è stato anche il Corriere della Sera sottolineando che l’intercettazione sarebbe datata 12 maggio 2025.
“Pensa allora a sto punto uno prende la perizia che dice che il sangue era secco e non rilascia le gocce, ma quella è la versione che usano per inc… perché ancor prima han detto… loro han detto che l’hanno inc… sulla destra, han inc… il sangue, ed hanno inc… proprio sulla destra per stare attento… perché c’era il sangue, e gli han detto ‘no…'”.
Tra le altre frasi, riferite a Stasi: “Lui (Stasi ndr) dice di non aver inc… con i piedi… eh va beh ma allora non c’era tutto quel sangue e allora non c’era tutto quel sangue e va beh allora non c’era tutto quel…quando sono andato io… (compatibile con “quando sono andato via” – la nota è dei carabinieri -) il sangue c’era…” e allora… debitamente inconsapevole, cioè lui (Stasi) non se n’è reso conto ma… senza accorgersene ha evitato le macchie… e allora… del tutto inconsapevole… lui senza accorgersi ha evitato le macchie… ha evitato le macchie […]”.
Gli appunti di Sempio tra Stasi, riapertura indagine e madre
Negli atti dell’indagine appena conclusa da parte della Procura di Pavia, ci sarebbero, però, anche alcuni appunti estratti dalle Moleskine di Sempio. Da queste note si parla ancora di Stasi, del tentativo di riparire l’indagine e anche della preoccupazione della madre. “Molta ansia – 2 archiviazioni”, e ancora: “Stasi ha chiesto la riapertura”, “Mamma in panico per la cosa di Stasi“, “Stasi ricorso in Cassazione”. Queste parole sono solo alcune che sono state riportate nell’informativa dei Carabinieri, riferite agli anni 2019, 2020 e 2021. Le autorità hanno segnalato che “Nei suoi appunti fa trasparire anche un certo interesse all’iter processuale che riguarda” Stasi.